Non mettono le mani in tasca agli Italiani
Pubblicato Venerdì, 17 Novembre 2006 | 17:58 | Grizzly | Versione Stampabile
Era diventato uno dei tanti slogan del proff, “non vogliamo mettere le mai in tasca agli italiani” il centro destra dava per scontato che un eventuale governo di centro sinistra avrebbe aumentato le tasse e infilato entrambe le mani nelle nostre tasche. E quanto previsto sta accadendo e su ogni fronte, per giunta, ogni giorno la finanziaria cambia, dopo aver acceso la tv ed ascoltato il primo notiziario scopriamo che è sparita una tassa (magari solo perchè devono dare il contentino a qualche categoria ) e ne hanno aggiunto una nuova. Chissà quale effetto faranno tutti questi cambi e nuove tasse alle orecchie di quelli che hanno votato il centro sinistra.
I primi segnali si sono visti con la costituzione del nuovo governo, un record riguardante il numero di ministri, viceministri, segretari, sottosegretari ecc. ecc. (mi sono dimenticato qualche nuova figura inventata ?). Di conseguenza, un aumento del costo mensile per questo governo che va a gravare sulle nostre tasche, un bel biglietto da visità per chi aveva detto che per l’italia era un momento difficile e di sacrifici per tutti.
Mi piacerebbe svegliarmi una mattina e scoprire che era solo un brutto sogno, che le pensioni dei deputati e senatori non rieletti sono di 500.00 euro al mese e che questi soldi li prondono solo dopo aver compiuto i 60 anni, come tutte le persono comuni alle quali vogliono far pagare sempre di più (la speranza è sempre l’ultima a morire).
Parlano di tagli alla spesa ma sono solo tagli che vanno ad influire su dei servizi utilizzati da noi Cittadini, peggiorando la qualità e l’efficenza dello stesso. Apri il giornale e scopri che nella regione Lazio, un ente statale è composto da 25 membri del consiglio di amministrazione e di un solo dipendente.
Sarebbe veramente da dare un bel taglio alla spesa eliminando una buona parte di dirigenti, auto blu, scorte, consiglieri dei vari ministri e via dicendo. A quel punto i Cittadini sarebbe contenti veramente di pagare il GIUSTO e di contribuire allo sviluppo del paese.


