Le promesse di Burlando: ridurre le liste di attesa
Pubblicato Martedì, 21 Novembre 2006 | 12:12 | Grizzly | Versione Stampabile
Il Presidente della giunta regionale della Liguria, in campagna elettorale, aveva promesso di:
Ridurre le liste di attesa, sono aumentate. Puntare sulle strutture private convenzionate per evitare che i liguri dovessero rivolgersi in altre regioni per ottenere un servizio che, per una vita hanno pagato: non hanno permesso alle strutture liguri accreditate, di convenzionarsi. Avevano promesso di abolire i ticket: sono rimasti e aumentati. Avevano illuso i cittadini liguri, promettendo una sanità migliore ed efficente, ma non hanno mantenuto la promessa. Eppure uno dei manifesti di Claudio Burlando in campagna elettorale, lo riprendeva fra medici e infermieri.
E’ mai possibile che i politici in campagna elettorale facciano promesse di ogni genere e poi non ne mantengono nemmeno mezza ? Ségolène Royal Signora di 53 anni, in francia, propone giurie popolari estratte a sorte che a scadenze fisse giudichino l’operato dei politici.
Come se non bastasse, la Regione Liguria propone di aumentare i pedaggi autostradali per rafforzare il sistema infrastrutturale del territorio, se ciò venisse previsto dalla legge Finanziaria, l’anas potrebbe incassare i sovrapedaggi autostradali con il vincolo di migliorare e potenziare le strade statali laddove i pedaggi stessi sono stati pagati.
Consideranda le altissime tariffe in vigore sulle autostrade Liguri, sarebbe un altro bel regalo per i cittadini. Forse è anche per questo motivo che il governatore della liguria è solo al terz’ultimo posto della classifica di gradimento dei presidenti di Regione, stilata dal Sole 24 Ore, che ha messo a confronto i consensi ottenuti quando vennero eletti i governatori con i risultati di un sondaggio effettuato in questo periodo.


