Fioroni regalo di Natale e delirio di onnipotenza
Pubblicato Mercoledì, 29 Novembre 2006 | 02:24 | Illusion | Versione Stampabile
Il ministro Fioroni annuncia nuove normative prima delle feste e lo fa in una intervista a LaStampa: “Intendo tutelare i minori dall’accesso a tutto ciò che possa danneggiare la loro formazione e il loro sviluppo. È assurdo e ipocrita avere una censura sui film vietati ai 14 anni e ai 18 anni quando poi in Rete c’è di tutto di più”. Si riferisce ai casi di bullismo, alle polemiche sui videogiochi violenti e al “caso Google”. Afferma inoltre che: “una regolamentazione è un prerequisito di civiltà e spero che l’Italia, per una volta, possa diventare un esempio”.
Prima di pensare a regolamentare la rete dovrebbe almeno informarsi e se non è in grado di capire come funziona il mondo web almeno di rivolgersi ad una Web Agency in grado di gestire il semplicissimo CSM come php-nuke, almeno di evitare tutta quella pubblicità a siti porno (speriamo non a carattere pedofilo) che, a centinaia sono riportati nel suo sito.
Preoccupante è quanto riportato nell’articolo della stampa:
Lo sa che nemmeno gli Usa hanno una norma simile? Che il governo Bush ha provato a chiedere a Google l’elenco dei suoi utenti per individuare i consumatori di pornografia online e Google ha detto «no, grazie»?
«Mi risulta che ci siano altri Paesi invece che sono riusciti a ottenere fior di filtri».
Intende la dittatura di Pechino?
«Sì, anche se i nostri obiettivi sono diversi dai loro: non la libertà d’espressione, ma il rispetto del nostro principio costituzionale di libertà senza danneggiare la libertà altrui. Nella fattispecie, la libertà dei minori di non essere esposti a contenuti violenti o criminali».
Ma a quanto pare nemmeno in Cina i filtri funzionano davvero: gli esperti dicono che, ammesso che sia giusto filtrare, per la natura senza confini di Internet è impossibile applicare tali controlli. Meglio educarli, i ragazzi.
«Dire che è complicato suona come una scusa. Non mi chieda come si fa: io penso a porre il problema, saranno i tecnici a trovare la soluzione».
Preoccupa che come esempio prenda la Cina.
Preoccupa quale soluzione troveranno i tecnici, speriamo che non siano gli stessi che si occupano della gestione del suo sito.
La rete, è un mondo virtuale a se e non ha nulla a che vedere con la vita reale, è nata LIBERA e bisognerebbe lasciarla LIBERA. Ci piace pensare che almeno dietro ad un monitor siamo liberi di gironzolare dove vogliamo, guardare quello che ci pare e sopratutto fare cosa vogliamo, naturalmente sempre rispettando gli altri.
I minori che vuole proteggere, utilizzano internet da casa e hanno una famiglia che li educa e può controllare quali siti visitano, cosa guardano e cosa pubblicano in rete. Noi genitori siamo degli incapaci e non siamo in grado di proteggere i nostri figli ?
IL DELIRIO DI ONNIPOTENZA:
Molte volte capita che un medico si senta comunque in dovere di prescrivere farmaci che sa non faranno granché nei confronti della patologia, a volte la causa di tutto ciò è una motivazione psicologica personale.
Il delirio di onnipotenza è la pretesa da parte del dottore, di essere in grado di guarire ogni patologia e si manifesta in due modi emblematici:
- Esteso - il terapeuta si ritiene in grado di guarire un numero infinito di patologie e spesso si sente in grado di curare ogni tipo di patologia.
- Ristretto - pur sapendo che le cause di una patologia sono molte e sconosciute, il terapeuta pensa di essere in grado di guarire ogni forma della patologia in questione.
Una bella dormita e alla mattina dopo si occupi di altro e lasci stare il mondo WEB, pensi cosa è obbligato a fare il colosso Microsoft per chiudere i vari bug nei prodotti Windows e constatato quello che riporta la copia di cache del suo sito non siete messi bene.


