2 dicembre 2006 lezione di civiltà alla sinistra
Pubblicato Domenica, 3 Dicembre 2006 | 02:07 | Grizzly | Versione Stampabile
Ho voluto aspettare qualche ora ad inserire questa pagina, proprio per avere il tempo di leggere i giornali e ascoltare i vari notiziari. Al contrario delle manifestazioni del centro sinistra, il 2 dicembre 2006 il popolo del centro destra ha dato una dimostrazione di civiltà, educazione, democrazia e sopratutto d’intelligenza. Nessun insulto ai morti di Nassiria, nessuna bandiera bruciata, nessun atto di violenza come era accaduto alla Moratti durante la festa della liberazione da parte di militanti della sinsitra.
L’unico giornale che, come riporta google news, alle ore 20.00, aveva già avuto il tempo di prepare e inserire un articolo sulla manifestazione è l’unità online, dove, spaventato dal successo dell’evento se ne esce con un titolo altosonante “La giovane destra di piazza: insulti fascisti e pulsioni gay” dove si attaccano ai vetri per cercare di ridicolizzare i partecipanti dei partiti.
Frasi dell’articolo:
“Gli slogan delle loro battaglie non la mandano a dire: «Prodi Boia» è l´intercalare più utilizzato, insieme ai rigurgiti razzisti «Per ogni immigrato sistemato, un italiano disoccupato» e al preoccupato «Canne, froci, prostituzione: mandano a morte una nazione».”
“Su un camioncino addobbato alcuni compagni di partito in vestito bianco sventolando mazzi di fiori hanno additato alla pubblica vergogna l´Italia che i comunisti vogliono propinare, quella dei maschi che si sposano tra loro sculettando muovendosi con grazia.”
“Un segnale preoccupante. Non mancava il riferimento all´attualità “parlamentare”, con l´invito al deputato Guadagnino: «Vladimir Luxuria pisciati sotto». (Ecco perché lo striscione «Turco: no alla donna cannone» sembrava quasi una citazione colta).”
“Quando poi parte la manifestazione mischiato in un nugolo di guardie del corpo appare persino il mentore della gioventù di Silvio. L’inossidabile Marcello Dell´Utri.”
Il testo riportato sopra è quanto di meglio è riuscito a scrivere il giornalista dell’unità online, la frase «Prodi Boia» lo disturba, ma su Berlusconi, Fine, Bossi e altri hanno detto e scritto di peggio senza ricordare cosa hanno gridato i loro sostenitori nelle varie manifestazione VIOLENTE e camuffate da PACIFISTI.
Per la legge della privacy non è possibile sapere quanti politici del centro destra siano GAY ma sicuramente non è una prerogativa della sinistra avere militanti GAY eppure, il centro destra non utilizza una categoria di esseri umani per cercare i loro voti. Sfruttare la situazione del popolo gay per fini elettorali e politici è veramente meschino.
Ogni essere umano ha il diritto di vestrisi come meglio crede, può avere le tendenze sessuali che desidera ma se fisicamente ed anagraficamente è ancora un MASCHIO è giusto che per espletare i suoi bisogni fisioligici vada nel bagno dei maschi.
Un esame di coscenza per quanto riguarda la parola “mentore” non ci starebbe male, è proprio vero che i proverbi dei vecchi sono sempre di moda e giusti “IL MERLO DICE AL CORVO, COME SEI NERO !!!!!”, chissa se veramente hanno sentito e visto quanto scritto oppure è il risultato di una fantasia comunista ?
Il dato di fatto è che il centro destra ha dimostrato di non aver portato in piazzo solo i cosi detti “manifestanti di mestiere” e i militanti di partito ma più di un milione e mezzo di semplici cittadini che spontaneamente hanno aderito alla manifestazione contro un governo che non li rappresenta e che poco democraticamente vuole continuare a governare.
Complimenti alla sinistra.


